GIOCHI DI RUOLO:
ANIMALI NELLA FORESTA
Spiegazione:
I bambini si muovono liberamente nello spazio immaginando di essere in una foresta con alberi, cespugli, tane. Dopo qualche minuto l’educatore chiede a tutti di scegliere per sé un animale, da impersonare con movimenti, versi, in modo da farsi riconoscere dagli altri.
Quando tutti avranno scelto l’animale, l’educatore darà la consegna di cominciare ad agire il proprio ruolo in relazione all’altro, per cui il leone correrà dietro la gazzella, il cane abbaierà contro il gatto, il gatto inseguirà il topo ecc.
I bambini vengono lasciati agire per qualche minuto le varie dinamiche di fuga, attacco, inattività, ecc. Poi l’educatore dirà che nella foresta è calata la notte e ciascun animale dovrà trovare una tana per riposare.
Tale gioco può essere utile per sperimentare la propria modalità di relazionarsi agli altri e le diverse emozioni che si provano nell’essere in una posizione di fuga, di attacco, di passività.
età: dai 6 anni
numero partecipanti : da un minimo di 8
spazio: può essere svolto all'aperto o al chiuso
materiale: nessuno
da: S. Manes “80 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi” Franco Angeli, Milano 1998
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Gioco dei ruoli ("Role-playing")
Spiegazione:
E' una particolare forma di drammatizzazione, in
cui le "parti" sono assegnate preventivamente seguendo dei particolari
criteri di connessione con gli obiettivi che si intendono raggiungere. Si
assegnano le parti scrivendole su dei cartoncini che vengono consegnati, prima
dell'inizio della drammatizzazione, ai partecipanti. I ruoli possono essere
quelli previsti dalla drammatizzazione specifica. Oppure possono essere asseganti
dei ruoli-stereotipo che si intendono far analizzare (per esempio il maestro,
l'alunno, la mamma, il sindaco, l'assessore, il preside,...); in questo caso
il tema di discussione è scelto da un conduttore e improvvisato nei
contenuti dai partecipanti che intervengono via via. I ruoli possono anche
essere quelli reali dei presenti che vengono scambiati per creare una maggior
comprensione (per esempio, se due litigano continuamente, può essere
utile farli discutere un argomento qualsiasi nei panni l'uno dell'altro).
Più ci si "mette nella parte", più l'esercizio è
efficace e rende possibile una maturazione nei rapporti interpersonali.
Sono escluse, va premesso, le soluzioni che prevedono l'eliminazione del problema
(chiamare la polizia, gettare il disturbatore dalle scale,...). La soluzione
dev'essere concordata verbalmente.
età: dagli 8 anni
numero partecipanti : da un minimo di 5
spazio: può essere svolto all'aperto o al chiuso
materiali: nessuno
da: Giancarlo Cavinato, Luigina De Prezzo, Maurizio Lazzarini, Nerina Vretenar, "LA PACE IN GIOCO", inserto di Cooperazione Educativa